
Per citare me stesso e nello specifico quanto scrivevo qui, in anni recenti ho incontrato e coltivato amicizie e frequentazioni sempre meno infrequenti e sempre più nutritive con persone meravigliose che ho la fortuna di chiamare amiche. E sono, queste persone, di Roma e dintorni, prevalentemente, e nondimeno romaniste, tutte quante, che è il motivo che ci ha condotti a conoscersi dapprima sui social e poi di persona.
Il che, ne converrete, è assai bello e importante perché, se è vero che io non discrimino territorialmente e nemmeno calcisticamente (oddio, calcisticamente forse un po’ sì, diciamolo), è altrettanto vero che il corollario secondo il quale li mejo so daa Roma trova in queste persone amiche una corroborante quanto entusiasmante conferma.
Daje sempre, daje noi.
Di seguito, alcune immagini singole dei membri del gruppo, fra cui sono certo non sarà difficile individuare quella che mi rappresenta, oh oh oh (ehm).




