
Edoardo detto Edo è, di fatto, il nostro agente oltreoceano, così che pure noantri, al giorno d’oggi, si possa dire che sul nostro impero non tramonti mai il sole1.
Eroe dei due mondi2 di questi tempi moderni, eleganti e più civilizzati3, signore delle Everglades, ammansatore di alligatori, coi quali ha stabilito da tempo un rapporto di sana e pacifica convivenza, cultore della lingua e delle tradizioni dei Seminole (valga quanto detto per gli alligatori), Edo definisce se stesso Evil Man per scherzare sulla letalità delle proprie azioni così come delle proprie parole, ove piazzate al momento e al posto giusto.
Nonostante si mostri spesso sarcastico nei confronti del nostro blogger preferito e della sua invereconda mancanza di sintesi, in realtà è profondamente appassionato di qualunque cosa egli scriva, e attende ogni notte che arrivi l’alba solo per poter leggere le novità der Cigno de Cuneo.
Thank you for your service, Evil Man!
1 La celebre frase “sul mio regno non tramonta mai il sole” è attribuita all’imperatore Carlo V d’Asburgo nel XVI secolo. La frase descriveva la vastità dei suoi domini, che includevano Spagna, Paesi Bassi, territori austriaci, Italia meridionale e vaste colonie nelle Americhe, coprendo tre continenti (Google docet; e dunque, aggiungiamo noi nel caso non fosse chiaro, là dove da una parte era notte, da un’altra parte di quel vasto regno era giorno, of course, e si poteva perciò affermare che su di esso non calasse mai il sole). Più prosaicamente, il riferimento è stato qui aggiornato all’impero perché, va da sé, è dell’Impero Romano che noantri si sta parlando. Il quale, come insegna il buon Aldo Cazzullo, è ancora vivo e lotta insieme a noi. Daje.
2 Sulle orme del generale Giuseppe Garibaldi.
3 https://youtu.be/Fkj75Uy8Ps0?si=j_ryqBtT6h-tWXnY
Un pensiero riguardo “Edo (the Evil Man)”